L'obbligo formativo del triennio 2017-2019: come muoversi?

L’esperienza acquisita sul campo e il feedback dei professionisti sanitari direttamente coinvolti nel programma ECM hanno permesso alla CNFC (Commissione Nazionale per la Formazione Continua) di formulare un sistema più elastico e adatto alle esigenze delle categorie interessate.

Fermo restando l’obbligatorietà della formazione continua certificata da crediti rilasciati da enti iscritti in un apposito registro nazionale e/o regionale (provider), sono state abbandonante alcune rigidità del passato che rendevano il programma ECM più che un’opportunità l’ennesimo “dazio” da pagare per svolgere la professione.

Molti però non sono a conoscenza dell’evoluzione del sistema, e questo può tradursi in una perdita di opportunità da parte dei professionisti o ancora una volta a concepire l’ECM come un mero apparato burocratico, sordo a qualsiasi input “dal basso”.

Vediamo nel dettaglio la gestione del debito formativo 2017-2019. Si ricorda che quanto esposto vale per tutte le categorie professionali sanitarie coinvolte nel programma ECM e riportate sul sito web del Ministero.

L’obbligo formativo per il triennio 2017-2019 è pari a 150 crediti.

Ma attenzione: quanti nel precedente triennio (2014-2016) hanno completato il proprio dossier formativo individuale possono usufruire di uno sconto di 15 crediti pertanto l’obbligo in questo caso si riduce a 135 crediti.

I professionisti che nel triennio 2014-2016 hanno invece acquisito dai 121 ai 150 crediti, possono usufruire di uno sconto di 30 crediti, quindi il loro obbligo è ridotto a 120 crediti nel triennio in corso. Se invece i crediti acquisiti sono stati tra 80 e 120, la riduzione è di 15 crediti.

Il professionista sanitario non può acquisire tramite autoformazione più del 10% del fabbisogno formativo triennale.

Inoltre, può acquisire al massimo 1/3 dei crediti necessari a soddisfare il proprio obbligo formativo triennale grazie al reclutamento diretto da parte di aziende sponsor.

I crediti acquisti nell’anno 2017 (dal 1 gennaio al 31 dicembre) possono essere utilizzati per  coprire il fabbisogno formativo eventualmente non soddisfatto per il triennio 2014-2016. Nello specifico, è possibile coprire in questo modo non oltre il 50% dell’obbligo formativo previsto. In questo caso ovviamente i crediti impiegati non saranno conteggiati tra quelli acquisiti per il triennio 2017-2019.

Come fare questo spostamento? Entro il 31 dicembre 2018 è possibile effettuare autonomamente l’operazione attraverso la propria area personale sul sito web Co.Ge.A.P.S.

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